Cos'è espulsione di massa coronale?
Ecco una panoramica delle espulsioni di massa coronale (CME):
Le espulsioni di massa coronale (CME) sono enormi esplosioni di plasma e campo magnetico provenienti dalla corona solare che vengono rilasciate nello spazio interplanetario. Sono tra i fenomeni più potenti del sole e possono avere un impatto significativo sul sistema solare, inclusa la Terra.
Caratteristiche Principali:
- Cos'è: Una CME è essenzialmente una nuvola di plasma magnetizzato espulsa dal sole.
- Origine: Solitamente associate a brillamenti solari e regioni attive sulla superficie solare, come le macchie solari.
- Velocità: Le CME possono viaggiare a velocità che variano da 20 chilometri al secondo a oltre 3.200 chilometri al secondo.
- Dimensioni: Possono avere dimensioni enormi, estendendosi per milioni di chilometri.
Impatto sulla Terra:
- Tempeste geomagnetiche: Quando una CME colpisce la magnetosfera terrestre, può causare tempeste geomagnetiche.
- Aurore: Queste tempeste possono intensificare e estendere la visibilità delle aurore (boreali e australi).
- Interferenze tecnologiche: Le CME possono interrompere le comunicazioni radio, i sistemi di navigazione satellitare (GPS) e le reti elettriche. In casi estremi, possono causare blackout su vasta scala.
- Danni ai satelliti: Possono danneggiare o disabilitare i satelliti in orbita.
- Radiazioni: Possono aumentare i livelli di radiazione nello spazio, ponendo rischi per gli astronauti e i viaggi aerei ad alta quota.
Previsione e Monitoraggio:
- Le CME vengono monitorate costantemente da osservatori spaziali come il Solar Dynamics Observatory (SDO) della NASA e il Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) dell'ESA.
- Gli scienziati utilizzano modelli complessi per prevedere quando e come una CME colpirà la Terra.
Importanza:
Comprendere le CME è fondamentale per proteggere le nostre infrastrutture tecnologiche e i sistemi vitali dagli effetti potenzialmente dannosi del meteo spaziale. La ricerca continua è volta a migliorare la precisione delle previsioni e a sviluppare strategie di mitigazione.